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Registro e verifica accessori · Piano di sollevamento

La sicurezza del sollevamento, digitalizzata

Gli accessori che usi tutti i giorni e i tiri da preparare: registro, verifiche, scadenze e documentazione in un posto solo. Due strumenti nati sul campo, non in un ufficio.

Il sollevamento ha due momenti che si documentano

Prima del tiro

Quale gru, a che raggio, con che portata letta dalla tabella della macchina, e quanto carico scarica ogni stabilizzatore. Finisce in un piano di sollevamento da allegare.

Tutti i giorni, sugli accessori

Funi, catene, brache, fasce, grilli e bilancini: dove sono, quando sono stati verificati, quando scadono, e dov’è il verbale che lo dimostra.

Sono indipendenti: si usa uno, l’altro, o tutti e due. Non condividono i dati.

«Ho centocinquanta accessori di sollevamento. Come faccio a sapere quali sono verificati, quali scadono, e dove sono finiti i verbali?»

Finché sono venti, un foglio di calcolo regge. A centocinquanta, sparsi fra il magazzino e le autogrù, la domanda arriva sempre nel momento peggiore: quando la fa qualcun altro.

Come si fa adesso, e come si fa con SollevaCheck

Come si fa adesso

  • Un foglio di calcolo che sa solo quello che qualcuno si è ricordato di scrivere
  • Le scadenze controllate a mano, quando ci si pensa
  • I verbali in un raccoglitore, o nella posta di chi li ha fatti
  • Il gruista che trova un difetto e lo dice a voce
  • Per sapere se quella braca è a posto, si va a cercare

Con SollevaCheck

  • Un registro solo, con ogni accessorio e dove si trova
  • Le scadenze calcolate dall’applicazione, con l’avviso prima
  • Il verbale in PDF, numerato e sigillato, sempre allo stesso posto
  • La segnalazione del gruista arriva sul cruscotto del responsabile
  • Si inquadra il QR sull’accessorio e si apre la sua storia

Come funziona

01 — REGISTRA

L’inventario, anche se ne hai duecento

Si importa da un CSV e le colonne si riconoscono da sole. Dieci brache identiche si registrano una volta e restano dieci, ognuna con la sua matricola.

02 — IDENTIFICA

Ogni accessorio ha la sua targhetta

Etichette QR da stampare, 24 per foglio A4. Si inquadra col telefono e si apre la scheda: cos’è, dov’è, quando è stato verificato l’ultima volta.

03 — VERIFICA

La checklist, col telefono in mano

Punti di controllo che citano la norma da cui vengono, diversi per il verificatore e per il gruista. Un verbale solo per tutta la dotazione di una gru o di un magazzino.

04 — DIMOSTRA

Il verbale, e lo storico che resta

Numero progressivo, Doc. ID su ogni pagina e sigillo del contenuto: se cambia una riga, non torna. Un verbale chiuso non si modifica — si rettifica.

Il registro: cosa hai, dov’è, quando scade

Ogni accessorio con la sua matricola, la portata, dove si trova e la data della prossima verifica. Il pallino dice il resto senza che tu debba leggere le date.

Elenco degli accessori: matricola, tipo, portata, ubicazione, prossima verifica e stato. Due righe hanno il pallino rosso perché la verifica è scaduta, diverse l’arancio perché scade a giorni, e una braca è segnata fuori servizio.
L’inventario dell’azienda dimostrativa. Rosso è scaduto, arancio scade a giorni, grigio non è mai stato verificato — e una braca è fuori servizio, perché un operatore ha segnalato un difetto.
La verifica aperta sul telefono: per ogni punto di controllo tre tasti — OK, Non conforme, N/A. Il primo punto è segnato non conforme in rosso e sotto è comparso il campo per la nota.

La verifica si fa dove sono gli accessori

In magazzino o sotto la gru, col telefono in mano. Ogni punto ha tre risposte — OK, non conforme, non applicabile — e quando ne segni uno non conforme l’applicazione ti chiede subito il perché: il campo della nota compare solo lì.

Non c’è niente da installare: si apre nel browser, e sul telefono si aggiunge alla schermata iniziale. Il limite dichiarato è che serve la rete: dove il campo manca, la compilazione aspetta.

E quando qualcuno chiede, la risposta è già lì

Quante ne hai scadute, quante scadono nei prossimi trenta giorni, quante non hai mai verificato. E i difetti che gli operatori hanno segnalato dai mezzi, con nome e data.

Il cruscotto: cinque contatori — 2 scadute, 7 in scadenza entro 30 giorni, 20 in regola, 1 mai verificata, 2 fuori servizio — e sotto la tabella delle segnalazioni aperte con il difetto trovato da un operatore.
La segnalazione in fondo è arrivata da un gruista: «Etichetta di portata quasi illeggibile dopo il lavaggio del mezzo». L’attrezzatura è già fuori servizio, e il responsabile lo sa senza che nessuno gliel’abbia detto a voce.

Un controllo a vista non è una verifica periodica

È la distinzione su cui è costruita l’applicazione, e la prima che un registro su foglio di calcolo perde. Il gruista controlla a vista la dotazione del suo mezzo prima dell’uso: il controllo vale, resta registrato, e non sposta la scadenza di un giorno. Il verificatore conduce la verifica periodica completa, misure comprese, e quando chiude il verbale la scadenza si sposta.

Si vede anche stampato: i due documenti hanno due titoli diversi, e sul secondo c’è scritto che non sostituisce il primo.

Sono i verbali veri dell’azienda dimostrativa: stesso generatore e stesso sigillo di quelli di un cliente. Come funziona, per esteso.

Per chi è

Hai un magazzino di accessori

Imprese di sollevamento, edili, industria. Cento o duecento pezzi fra funi, catene, brache e grilli, e qualcuno che deve sapere quali sono in regola — adesso, non dopo averli cercati.

Hai la dotazione a bordo dei mezzi

Autogrù e autocarri con gru. Ogni mezzo ha le sue brache, il gruista le controlla a vista prima dell’uso, e quello che trova non deve fermarsi a un messaggio vocale.

Devi dimostrarlo a qualcuno

Responsabili della sicurezza, datori di lavoro, tecnici. Quando arriva l’ispezione o la richiesta di un committente, i verbali ci sono, sono numerati e si trovano in un minuto.

E se prepari anche i tiri

Allora ti riguarda anche SollevaPlan: la portata letta dalla tabella della macchina, la planimetria del cantiere e il piano di sollevamento da allegare alla documentazione.

Il tuo registro, non quello dimostrativo

Nella demo si può scrivere davvero, ma ogni notte si rifà da capo: quello che inserisci lì non resta. Il registro della tua azienda si apre adesso, senza parlare con nessuno — ragione sociale, la persona che firmerà le verifiche, e l’inventario si importa da un foglio di calcolo esportato in CSV.

Gratuito in questa fase. Nessuna carta di credito.

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